Per anni abbiamo sentito ripetere la stessa frase: “questa sarà l’ultima stagione di PlayStation 4”. Solo Playstation 6 (che esiste davvero o no?) potrà cambiare questo andazzo?

Perchè siamo nel 2026 e la storica console di Sony continua ancora a ricevere videogiochi, aggiornamenti e supporto da parte di numerosi publisher. Certo, il ritmo non è più quello di qualche anno fa, e alcune produzioni iniziano finalmente ad abbandonare la vecchia generazione, ma parlare di una PS4 “morta” appare ancora oggi profondamente sbagliato.

Anzi, osservando il mercato con attenzione, emerge una teoria sempre più credibile: solo l’arrivo di PlayStation 6 potrebbe realmente mettere fine all’era PlayStation 4.

PS4 è ancora ovunque

Spesso ci si concentra troppo sull’hardware più recente e sull’entusiasmo legato a PlayStation 5, dimenticando però un dettaglio enorme: la base installata di PlayStation 4 è gigantesca.

Parliamo di una console che ha venduto oltre 100 milioni di unità nel mondo e che, soprattutto in molti mercati europei e sudamericani, continua a essere la piattaforma principale per milioni di giocatori.

Non tutti sentono il bisogno di passare a PS5.

Per tanti utenti, PS4 continua a fare esattamente ciò che serve: far girare i grandi giochi sportivi, i titoli multiplayer più popolari, i free-to-play e molte produzioni cross-gen senza particolari problemi.

Ed è proprio qui che nasce il vero nodo della questione.

Gli editori non vogliono perdere milioni di utenti

Finché esisterà una platea enorme di giocatori attivi su PS4, difficilmente gli editori decideranno di abbandonarla completamente.

Basti pensare ai giochi calcistici annuali, ai titoli di guida arcade, agli sparatutto online o ai giochi live service. Molti di questi prodotti continuano ancora oggi a uscire su PS4 perché rinunciare a quella fetta di mercato significherebbe perdere vendite enormi.

Certo, qualcosa sta cambiando.

Alcune serie iniziano lentamente a lasciare indietro la vecchia console, specialmente quando si parla di motori grafici più pesanti, intelligenza artificiale avanzata o mondi di gioco sempre più grandi. Ma il processo è molto più lento rispetto a quanto accaduto in passato.

E il motivo è semplice: la transizione generazionale moderna è diversa da quella del passato.

Le generazioni non esistono più come una volta

Ai tempi del passaggio da PlayStation 2 a PlayStation 3, oppure da PS3 a PS4, il salto tecnologico era enorme e immediatamente evidente.

Oggi invece il mercato si è trasformato.

Molti giochi vengono progettati per funzionare su più piattaforme contemporaneamente, i motori grafici sono più scalabili e il modello dei servizi live spinge gli editori a mantenere unite le community il più a lungo possibile.

Inoltre, il prezzo dell’hardware moderno continua a rappresentare un ostacolo importante per moltissimi utenti. Non tutti vogliono spendere cifre elevate per passare immediatamente a una nuova console, soprattutto se i giochi che interessano continuano ad arrivare anche sulla macchina precedente.

Di conseguenza, PS4 è diventata una sorta di “console eterna”, almeno per una parte precisa del mercato.

PS5 non ha davvero eliminato PS4

È forse questo il dato più sorprendente del 2026.

Nonostante il successo di PS5, la console current-gen di Sony non è riuscita a cancellare la presenza della vecchia generazione come accadeva storicamente nel settore console.

Anzi, per anni abbiamo assistito a produzioni cross-gen praticamente ovunque. E anche oggi, pur con un netto rallentamento, la situazione non è completamente cambiata.

Molti publisher continuano a considerare PS4 una piattaforma economicamente troppo importante per essere ignorata.

Ed è qui che entra in gioco la teoria più interessante: forse PS4 non verrà davvero “uccisa” da PS5.

Solo PlayStation 6 potrebbe chiudere definitivamente l’era PS4

Quando arriverà PlayStation 6, il mercato potrebbe finalmente assistere a una rottura vera.

Perché?

Perché a quel punto PS5 diventerà la piattaforma “economica” e più diffusa, proprio come accaduto a PS4 negli ultimi anni. I giocatori che oggi sono rimasti sulla vecchia generazione potrebbero effettuare il salto direttamente verso PS5, evitando completamente la fase iniziale più costosa della nuova console.

Questo cambierebbe completamente gli equilibri.

Gli sviluppatori si troverebbero con:

  • una PS6 tecnologicamente avanzata;
  • una PS5 ancora molto popolata;
  • una PS4 ormai troppo distante sul piano hardware.

A quel punto continuare a supportare PS4 diventerebbe davvero complicato, sia dal punto di vista tecnico che economico.

Non perché la console smetterà improvvisamente di funzionare, ma perché l’industria avrà finalmente due piattaforme più moderne e sufficientemente diffuse da poter lasciare indietro il passato.

Il vero segreto di PS4 è stato il prezzo

C’è poi un altro elemento fondamentale che spesso viene sottovalutato: il costo d’ingresso.

Negli ultimi anni PS4 è diventata una console estremamente accessibile. Tra usato, offerte e bundle economici, milioni di persone hanno continuato ad acquistare o utilizzare la piattaforma senza alcuna necessità di aggiornarsi.

Questo ha creato un ecosistema enorme e difficile da abbandonare per gli editori.

Per molti utenti casual, infatti, non esiste alcuna esigenza concreta di avere ray tracing, SSD ultraveloci o grafica ultra dettagliata. Se il nuovo gioco di calcio, il battle royale del momento o il titolo cooperativo preferito gira ancora su PS4, allora la console continua ad avere perfettamente senso.

PS4 sta lentamente rallentando, ma non è finita. Solo Playstation 6 la fermerà?

Ovviamente il declino esiste.

Nel 2026 si nota chiaramente una riduzione dei giochi dedicati alla vecchia generazione, e alcune produzioni AAA iniziano finalmente a richiedere hardware più moderno. Inoltre, diversi titoli annuali potrebbero presto abbandonare definitivamente PS4 per concentrarsi solo su PS5 e PC.

Ma il punto centrale è un altro: il processo è molto più lento rispetto al passato.

Ed è proprio questa lentezza a rendere credibile l’idea che la vera fine commerciale di PS4 coinciderà non con la maturità di PS5, ma con l’arrivo della prossima generazione.

PlayStation 4 potrebbe diventare la console più longeva dell’era moderna. E Solo Playstation 6 POTREBBE fermarla.

Guardando l’evoluzione del mercato, PS4 rischia seriamente di entrare nella storia come una delle console più longeve e resistenti mai create da Sony.

Una macchina capace di attraversare:

  • la pandemia;
  • la crisi dei semiconduttori;
  • l’aumento dei prezzi hardware;
  • la diffusione dei live service;
  • la trasformazione del mercato digitale.

E soprattutto una console che, incredibilmente, nel 2026 continua ancora a far parte della conversazione.

Per questo motivo, forse la vera domanda non è più “quando morirà PS4?”, ma piuttosto: quanto sarà forte PlayStation 6 per riuscire davvero a pensionarla?